fabio's profile.....Tra fantasia e real...PhotosBlogGuestbookMore Tools Help

.....Tra fantasia e realtà....

....una storia lunga una vita.....

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Maria Venerewrote:
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6 days ago
Un abbraccio grande!
-jAcKy-
Mar. 2
A bocca aperta pensi che uno solo basti????   A bocca aperta facciamo due va!
un abbraccio
Dec. 8
nadiawrote:
Sono passata di qui...! Un salutone, Na☆      
Sept. 9
direi che è proprio perfetta! grazie blue rose!
un sorriso
Aug. 22
grazie per essere passato...e che sollievo sapere che ti sia piaciuto ciò che scrivo...ti invito nella lista amici...così posso passare più spesso da qua...va bene?e dato che ci siamo se ti va possiamo scambiare due chiacchiere su msn..
un sorriso e a presto
Aug. 12
ciau ti regalo qst angurietta

     se vuoi passa in qst blog e iscriviti
       ma soprattutto dii ke ti manda la divina
 
          baci golosi
 (scusa il c.i ma dv afare pubblicita'...)
Aug. 11
handy_wrote:
20 Giugno 2007
Giorno Internazionale dell'Amico.

mate11.jpg 

Photobucket

DONALO A COLUI O COLEI CHE RITIENI AMICO/A

July 20
July 17
martinit xwrote:

MySpace Hello Comments

July 14
handy_wrote:
Hostato su Megaportal.it
July 7
Picture of Anonymous
....... wrote:
....Non andare via...non aver paura di me....
July 7
owrote:
scusa per il doppio commento ma dava un errore server ciao di nuovo
June 25
owrote:
ciao ,sto girando tra i blog per far conoscere il mio spaces  un' po diverso dagli altri un idea nuova di fare blog dove puoi trovare vari servizi utili che possono essere utili dai video alle news ,dai vari aiuti a temi d'attualita' infatti cerco di creare un social blog dove anche gli altri possono essere partecipi e puoi anche essere aggiunto nella mia lista amici ciao ti aspetto e complimenti anche per il tuo blog ciao
ps se ho gia raggiunto tempo dietro il tuo blog con il mio invito spero che mi verrai a trovare di nuovo grazie per il tempo che mi hai dedicato               
June 25
owrote:
ciao ,sto girando tra i blog per far conoscere il mio spaces  un' po diverso dagli altri un idea nuova di fare blog dove puoi trovare vari servizi utili che possono essere utili dai video alle news ,dai vari aiuti a temi d'attualita' infatti cerco di creare un social blog dove anche gli altri possono essere partecipi e puoi anche essere aggiunto nella mia lista amici ciao ti aspetto e complimenti anche per il tuo blog ciao
ps se ho gia raggiunto tempo dietro il tuo blog con il mio invito spero che mi verrai a trovare di nuovo grazie per il tempo che mi hai dedicato               
June 25
October 05

.......Sembra Facile.........

...sembra facile...
.....apparentemente tutto mi sembra facile....star con le persone che amo, dare i consigli giusti, svegliarsi la mattina e sentire il profumo del caffè preparato da qualcuno prima di te....andare in giro senza sentirsi a disagio, guardare le persone direttamente negli occhi, pensare prima di parlare, studiare per sette ore senza sentirmi stanco, ricordarmi dei vecchi amici e pensare a quanto si stava bene tutti assieme....guardare le mie chitarre e vedere il mio braccio che se sfruttato come un tempo smette di funzionare, scrivere sulla sabbia senza essere innamorato o troppo piccolo per sapere quello che si scrive, ma solo per il gusto di scrivere qualcosa che si porterà via il vento...sedermi sulla moto e non guidarla per una promessa, vedere i miei cani che dolcemente mi porgono la zampa come a volermi dire che son sempre con me e che mi vogliono bene....farmi una doccia cantando qualche canzone in un inglese totalmente inventato, ridere in mezzo alla gente senza pensare che qualcuno possa prendersela per la mia felicità....andare in libreria e prendere un libro solo perché mi piace la copertina e leggerlo forse tra qualche mese...ascoltare la radio senza sentire il bisogno irrefrenabile di spegnerla e mettere un vecchio cd per ascoltare qualcosa di sicuro piacere...andare in gelateria e mangiare un gelato con dei gusti assolutamente nuovi...camminare per la città senza sentire il bisogno di aver qualcuno che mi stia accanto e fermarmi anche diversi minuti a guardare un uomo che suona un vecchio sitar...sempre le stesse canzoni...la stessa armonia...ma sempre la stessa magia....iniziare a correre come un idiota senza aver la paura di esser considerato proprio in questo modo, ridere delle persone che mi guardano con uno sguardo diffidente, stringere la mano a un bimbo che mi sorride.....indossare una nuova montatura dopo aver avuto la vecchia per sei anni e notare che nessuno si accorge del cambiamento....usare un maglioncino in tonalità rosa e portarlo con la disinvoltura di uno che veste con un maglioncino nero....col rischio di esser ricordato come “quello sulla portiera del pullman che indossava il maglioncino rosa....vero Glò!?!?”ahah.....stupirsi se ancora qualche persona non ha da mangiare quando ormai il cibo molti lo buttano se troppo freddo....ascoltare De André senza cantare tutte le canzoni ma solo godendosi la sua voce....suonare una notte intera senza pensare a nulla e lasciando alle lacrime e ai sorrisi il compito di muovere le mie mani creando delle emozioni tutte mie con le note....sentirsi dire sei speciale....sentirsi dire sei uno stronzo....non sentirsi dire nulla ma voler parlare per ore con una persona....abbracciare i miei genitori e dire vi voglio bene....
.....tutto sembra tremendamente facile, poi di colpo ti accorgi che ogni istante della tua vita è composto da miliardi di emozioni e scelte invisibili...alcune estremamente complicate, scelte che rendono la vita normale, facile, ma che dentro corrodono, a poco a poco ti rendono più forte lasciandoti fisicamente indebolito, non facendoti dormire in preda a sempre più frequenti attacchi d'ansia...sentire il bisogno di fuggire, cambiare tutto....andare via...pensare che in fondo in Canada non sarei stato male...in fondo sarebbero stati tre anni....in fondo....tutta questa facilità della mia vita è scandita da un'assurdità di scelte che fanno star male, ma che per chissà quale motivo mi permettono di star bene....sarà assurdo più passa il tempo più devo dare ragione alla saggezza di chi tanti anni fa mi disse che la vita non è altro che un lunghissimo programma informatico con algoritmi complicatissimi, ma che fondamentalmente tutto si riconduce al sistema binario....un Si e un No....una scelta insomma...
....scusate sempre tanti pensieri e sempre poco sensati per chi vorrebbe leggere qualcosa di interessante....troppo complicati da comprendere per chi non li vive....ecco in fondo qualcosa di “non facile” esiste
....a presto.....
September 29

...Un'altro giorno è andato....

Eccomi finalmente dopo tanto tempo....mi son preso un po' di spazio e mi son seduto fuori in veranda....il tempo ormai sta cambiando....le foglie iniziano a cambiar colore, il cielo è sempre in compagnia di qualche nuvola e non rimane più solo...il caldo estivo lascia spazio ad una brezza delicata che lascia dormire in tranquillità coperti dal tepore di un lenzuolo che segna ormai il passaggio alla stagione autunnale...non so perché ma amo questa stagione...posso stare con un maglioncino delicato e non sono obbligato a portare un giubbotto pesante...posso godermi dei tramonti incredibili con colori sfumati dalle nuvole, posso apprezzare un po' la sera con i negozi che iniziano ad illuminarsi mentre passeggio per le vie della mia città...inizia ad impossessarsi di me uno spirito natalizio....mi sento più allegro, più leggero...insomma durante l'autunno sto bene....sapete è la stagione ideale per suonare durante il giorno, infatti l'atmosfera non è eccessivamente cupa come l'inverno...non c'è la spensieratezza della primavera e nemmeno il caldo estivo.....ecco questo è un altro punto a favore dell'autunno...ahahah....in realtà non sono qui per parlare dell'autunno come non sono qui per parlare di un qualcosa di preciso, ho acceso il computer solo per scrivere e scrivere...rilassarmi un pochino, sto ancora ascoltando Guccini....è tutta la sera che metto i suoi cd...mi andava un pochino di esser nostalgico ricordare i tempi delle scuole medie dove un mio caro amico mi passò un suo cd dicendomi “ascoltalo....ne vale la pena”, e aveva proprio ragione, Guccini è decisamente un genio, fa della canzone una parodia della realtà, non una realtà comune a tutti ma la sua che noi in maniera strana e personale riusciamo a fare nostra...Dio è morto, per esempio, rappresenta una sua personale visione del mondo e della vita contemporanea, ma ha scritto un testo talmente particolare e sopra ogni ipocrisia che appartiene a tutti....è facile pensare di scrivere delle poesie e sentirsi poeti ma è complicatissimo esserlo e lui c'è riuscito....ora ascolto questa canzone che vi scrivo subito....

Un Altro Giorno E' Andato



E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito,

quanto tempo è ormai passato e passerà?

Le orchestre di motori ne accompagnano i sospiri:

l' oggi dove è andato l' ieri se ne andrà.

Se guardi nelle tasche della sera

ritrovi le ore che conosci già,

ma il riso dei minuti cambia in pianto ormai

e il tempo andato non ritroverai...


Giornate senza senso, come un mare senza vento,

come perle di collane di tristezza...

Le porte dell'estate dall'inverno son bagnate:

fugge un cane come la tua giovinezza.

Negli angoli di casa cerchi il mondo,

nei libri e nei poeti cerchi te,

ma il tuo poeta muore e l' alba non vedrà

e dove corra il tempo chi lo sa?


Nel sole dei cortili i tuoi fantasmi giovanili

corron dietro a delle Silvie beffeggianti,

si è spenta la fontana, si è ossidata la campana:

perché adesso ridi al gioco degli amanti?

Sei pronto per gettarti sulle strade,

l' inutile bagaglio hai dentro in te,

ma temi il sole e l' acqua prima o poi cadrà

e il tempo andato non ritornerà...


Professionisti acuti, fra i sorrisi ed i saluti,

ironizzano i tuoi dubbi sulla vita,

le madri dei tuoi amori sognan trepide dottori,

ti rinfacciano una crisi non chiarita:

la sfera di cristallo si è offuscata

e l' aquilone tuo non vola più,

nemmeno il dubbio resta nei pensieri tuoi

e il tempo passa e fermalo se puoi...


Se i giorni ti han chiamato tu hai risposto da svogliato,

il sorriso degli specchi è già finito,

nei vicoli e sui muri quel buffone che tu eri

è rimasto solo a pianger divertito.

Nel seme al vento afferri la fortuna,

al rosso saggio chiedi i tuoi perché,

vorresti alzarti in cielo a urlare chi sei tu,

ma il tempo passa e non ritorna più...


E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito,

quanto tempo è ormai passato e passerà!

Tu canti nella strada frasi a cui nessuno bada,

il domani come tutto se ne andrà:

ti guardi nelle mani e stringi il vuoto,

se guardi nelle tasche troverai

gli spiccioli che ieri non avevi, ma

il tempo andato non ritornerà,

il tempo andato non ritornerà,

il tempo andato non ritornerà...


penso sia stupenda, ci riflette in tutti i nostri momenti della vita ricordando come diceva forse Eraclito che “Panta rei”....tutto scorre e niente torna indietro, dobbiamo semplicemente vivere giorno dopo giorno....fare la nostra vita, seguire i sogni e lasciare che il tempo scandisca le nostre emozioni rendendole semplicemente tangibili ricordandole in un foglio appeso al muro chiamato comunemente calendario....ora però la brezza autunnale è diventata pesante per star fuori casa con una semplice maglietta e un paio di pantaloncini quindi lascio il pc...fondamentalmente non avendo scritto nulla ma almeno mi son rilassato un pochino....a presto....

September 04

.......IF........

Sapete è un periodo strano.....di decisioni prese all'ultimo momento....di sguardi che dicono sempre troppo rispetto a quello che vorresti vedere....è un periodo di ansia, di paure....di una voglia incredibile di provare quanto si vale e non aver più paura delle proprie scelte...anche se tutto il mondo che ti circonda le vede strane e pericolose....posso dire di esser arrivato ad un bivio....ad una scelta obbligata....dovevo solo farla con calma....ecco in questo periodo oltre pochissime persone mi è rimasta nella memoria questa poesia che vi lascio....poi mi dedico a suonare....a sentirmi libero tra le note a pensare a qualche persona che mi ha tenuto compagnia senza un perché ma solo per il piacere di farlo.....a presto sognatori...spero vi piaccia la poesia....


SE (IF)


Rudyard Kipling



Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti

la perdono intorno a te, dandone a te la colpa;

se riuscirai ad aver fede in te quando tutti dubitano,

e mettendo in conto anche il loro dubitare;

se riuscirai ad attendere senza stancarti nell'attesa,

se, calunniato, non perderai tempo con le calunnie,

o se, odiato, non ti farai prendere dall'odio,

senza apparir però troppo buono o troppo saggio;

se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il padrone;

se riuscirai a pensare senza che pensare sia il tuo scopo,

se riuscirai ad affrontare il successo e l'insuccesso

trattando quei due impostori allo stesso modo;

se riuscirai a riascoltare la verità da te espressa

distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui,

o a veder crollare le cose per cui dai la tua vita

e a chinarti per rimetterle insieme con mezzi di ripiego;

se riuscirai ad ammucchiare tutte le tue vincite

e a giocartele in un sol colpo a testa-e-croce,

e a perdere ed a ricominciar tutto daccapo,

senza mai fiatare e dir nulla delle perdite;

se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli,

benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi,

e a tener duro quando niente più resta in te

tranne la volontà che ingiunge: «Tieni duro!»;

se riuscirai a parlare alle folle serbando le tue virtù,

o a passeggiar coi re e non perdere il tuo fare ordinario;

se né i nemici né i cari amici riusciranno a colpirti,

se tutti contano per te, ma nessuno mai troppo;

se riuscirai a riempire l'attimo inesorabile

e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi,

il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene,

e - quel che è più - tu sarai un Uomo, ragazzo mio!

August 19

....Giocare con le Nuvole....( Momenti di sana Follia )....

Ieri sera avevo nuovamente bisogno dei miei spazi, di sentirmi libero e più vivo dentro...son stati giorni pesanti ma estremamente intensi per i momenti felici che ho vissuto....avevo solo bisogno di uno spazio per ristabilire un equilibrio mentale e fisico che viene a mancare sia nei momenti tristi che in quelli felici....quindi ho preso la mia fedele amica Fender e ho suonato e suonato per quasi tutta la notte....momenti stupendi....quasi alla fine libero dai pensieri mi son coricato con la chitarra in mano e osservavo il cielo, come facevo da bambino....tendevo il braccio e con le dita dipingevo strane forme tra le stelle, le univo come puntini fino a ricercare animali, oggetti o i visi delle persone che ogni giorno avevo vicino....ieri il cielo era un pochino coperto da simpatiche nuvole bianche e ho deciso di giocare con loro....sapete è stato divertente, la mente è in grado di fare cose stupende, perfino di rendervi malinconici e nostalgici quando siete felici...come è accaduto a me....ho iniziato a muovere la mano in aria e costruire le forme che comandava la mia mente...ho iniziato con una montagna....son riuscito a vedere un cavallo al galoppo.....ho visto perfino la faccia di Eolo...quella che ci presentano in ogni fumetto...quel viso paffuto che soffia tra le nuvole come a volersi scusare del vento che manda, sapendo che per noi è vitale....ho visto le note delle canzoni che amo proiettarsi nel cielo, ho visto me stesso salire su una nuvola felice come un bimbo che scopre la bellezza della libertà e della natura mentre cavalca un piccolo pony....poi è subentrata la solitudine, quella spiacevole sensazione che ogni tanto entra dentro me e stenta a lasciarmi tranquillo, e lì non mi sono scoraggiato....ho continuato a disegnare con la mia mente...spingere il mio dito nel vuoto cercando di spostare qualcosa di etereo....ho chiuso delle lacrime sui miei occhi...volevo star bene....e lì le mie mani non hanno più ascoltato la mia mente son andate da sole...hanno disegnato un viso che non ho mai visto, hanno colorato le nuvole con il colore di occhi che non ho mai guardato con i miei, ma che sentivo miei....hanno disegnato un cuore come a voler dire che qualcuno è sempre con me...come a voler rappresentare un sentimento che non so di provare ma che giace in un assordante silenzio dentro me....ho visto quel viso parlarmi, ho immaginato la sua voce...calma...suadente...sempre pronta a darmi sicurezza....a farmi star bene...ho sognato e disegnato tra le nuvole quello che più si avvicina all'idea di un sentimento chiamato amore....mi ha fatto star bene, mi son sentito felice....ho sentito quel viso disegnato dalle mie mani mio....ho sentito un calore nel fondo del cuore...per citare un grande cantante....non so dove sia quel viso, non so chi sia quella persona....ma è stata speciale....nella mia follia, nella mia insana realtà ho scoperto un sentimento giocando con le nuvole.....chissà chi capirà queste parole confuse...chissà chi non penserà che sia davvero un povero folle....chissà se il povero Jimi Hendrix non mi abbia guardato male dal suo mondo per aver suonato Little Wing e per essermi sentito orgoglioso per averla suonata per bene....buonanotte sognatori e scusate la mia follia....
August 18

...Sogno di una notte di mezza Estate...

Chiedo scusa per aver rubato il titolo ad un'opera che amo, ma in fondo questo post è nato proprio così...durante un sogno di una notte di mezza estate...sicuramente conoscete tutti la rivista rolling stone, si occupa molto di musica, abbastanza di politica e il rimanente è cornice di riempimento, è sicuramente un giornale di riferimento per molte persone, che come me, cercano dei buoni giudizi su nuovi gruppi emergenti nel panorama della musica rock mondiale e qualche notizia sulle leggende che hanno creato la musica moderna....come molti sapranno questa rivista pubblica varie classifiche, una delle più famose è sicuramente quella delle cento canzoni più belle di tutti i tempi...sicuramente una classica importante, abbastanza varia ma con molti difetti, per esempio la scelta delle canzoni si blocca al 1991 con due gruppi che hanno fatto e fanno storia, i Nirvana e gli U2, altro difetto enorme è il fatto di vedere come canzone più bella di tutti i tempi proprio “Like a Rolling Stone” canzone di Bob Dylan del 1965 seguita da “(I Can't Get No) Satisfaction” dei Rolling Stones e anche questa risale al 1965, ora se andate a vedere le origini del nome della rivista e della rivista in sé capirete che questa scelta non è stata del tutto super partes....certo queste due canzoni sono meravigliose, per la loro storia, per emozioni, e per la storia di chi le ha scritte e cantate.....se andate avanti scoprirete che la lista è formata da gruppi e cantanti famosissimi, questo perché per stilarla hanno considerato non solo la bellezza oggettiva della canzone, ma anche la sua diffusione, per esempio non ci potrà mai essere una canzone di Vasco Rossi poiché anche se scrive delle canzoni splendide in America, in Cina e in Africa è probabilmente poco conosciuto....cosa che sicuramente non accade ai Rolling Stones....ma ora vi voglio chiedere una cosa, una cosa particolare...sicuramente tutti abbiamo una canzone che consideriamo unica, eterna, assolutamente da sapere, una canzone che ti fa venire voglia di ascoltarla più volte....una canzone che non ti annoia mai, che riesce sempre a farti pensare....che riesce a farti rimanere con gli occhi proiettati in un altro mondo, costruito con le sue note e le emozioni che suscita in noi.....qual'è per voi questa canzone?....quale canzone riesce a farvi dire “mi lascia senza fiato”...? Quale canzone ritenete degna di salire sul gradino più alto della Vostra personale classifica della canzone più bella di tutti i tempi?...io ho scelto con un'enorme fatica “One” degli U2....l'ho scelta per il suo testo utopico, per la melodia che la rende unica tra miliardi di canzoni, e l'ho scelta per essere una canzone capace di entrare nel cuore di un italiano come in quello di un cinese.....ovvero riesce a superare barriere umane e naturali per arrivare direttamente a noi...ecco ora vi lascio il testo della canzone....se volete, e vi prego di farlo lasciate un commento dove dite quale sia la vostra canzone numero uno...magari scrivendo anche chi la canta, poiché i gusti sono infiniti e le canzoni potrebbero non esser conosciute da tutti, compreso me.....a presto....e grazie....
 

One

Is it getting better?

Or do you feel the same?

Will it make it easier on you now?

You got someone to blame

You say


One love

One life

When it's one need

In the night

One love

We get to share it

Leaves you baby if you

Don't care for it


Did I disappoint you?

Or leave a bad taste in your mouth?

You act like you never had love

And you want me to go without

Well it's


Too late

Tonight

To drag the past out into the light

We're one, but we're not the same

We get to

Carry each other

Carry each other

One


Have you come here for forgiveness?

Have you come to raise the dead?

Have you come here to play Jesus?

To the lepers in your head


Did I ask too much?

More than a lot.

You gave me nothing,

Now it's all I got

We're one

But we're not the same

Well we

Hurt each other

Then we do it again

You say

Love is a temple

Love a higher law

Love is a temple

Love the higher law

You ask me to enter

But then you make me crawl

And I can't be holding on

To what you got

When all you got is hurt


One love

One blood

One life

You got to do what you should

One life

With each other

Sisters

Brothers

One life

But we're not the same

We get to

Carry each other

Carry each other


One

One

August 11

...Per Ridere e Pensare...

Questo post è nato dopo una simpatica conversazione con due amici, quindi vi prego di non leggere da parte mia un tono accusatorio, ma un simpatico ragionamento su un quesito che non mi ero mai posto prima, ma andiamo per ordine.
Prima di tutto devo soddisfare il tuo desiderio Manu, quello di conoscere la persona che non si è firmata e ha lasciato un commento del tutto particolare, poi mio caro Lexus devo smentire il tuo considerare i miei interventi malinconici!!ahahah
Ora veniamo al mio quesito.....mi son sempre chiesto già dal mio primo intervento perché molti scrivono su un blog, certo viviamo nell'epoca dell'apparire e non dell'essere quindi tutti vogliono avere uno spazio del tutto personale per rivendicare al mondo il fatto di esistere, capisco questo bisogno, posso non condividere ma posso capire o almeno provarci, la cosa che più mi incuriosisce è un'altra, per quale motivo e con quale criterio si lasciano dei commenti su un blog?
Parte della risposta riesco a darla tranquillamente poiché vi sono persone che conoscono chi scrive il blog, quindi sanno perché scrive quelle cose e sanno in un certo senso che tipo di commenti vanno bene o meno bene, io da parte mia mi ritengo fortunato....persone come te Manu,la Poetessa, Ninin, Vera, Bisu, Handy_64, lasciano sempre dei commenti carini e garbati, mai invadenti sempre gentili e adeguati, mai fuori luogo e per questo vi ringrazio tutti, poiché siete sempre speciali con le vostre parole e la vostra presenza.....ma in un campo non crescono solamente rose giusto? E infatti le rose selvatiche sono rarissime e credo di averle già citate tutte, per natura in un campo crescono alcuni fiori selvatici molto carini, come le persone che sporadicamente si soffermano a leggere ciò che scrivo e lasciano il loro pensiero che può essere in sintonia col mio o del tutto divergente, ma non scrivono mai cose banali, ovviamente un campo non sarebbe tale senza le erbacce e pure queste son presenti, vanno necessariamente tolte per non danneggiare i bei fiori, ma come al solito ricrescono senza sosta, ricordo alcune mitiche erbacce, come il messaggio lasciato nel mio guestbook “la mia professione = gay”, ho riso come un pazzo, altre erbacce son presenti in tutti i blog, come le chat, lasciate non so per quale arcano mistero in blog come il mio che vengono visitati relativamente poco rispetto ai blog veri e propri di persone che lavorano sulla grafica e su tutto ciò che colpisce l'occhio.....solitamente poco il cervello....ma tantissimo l'occhio, altre mitiche erbacce sono i simpatici ragazzi o ragazze, e simpatici è un eufemismo, che lasciano il loro indirizzo web, per andare a visitare il loro spaces, io come un illuso scemo ogni volta spero di trovare qualcosa di interessante, invece credetemi son sempre tutti uguali, non so quante “miss emo” o la variante “mizz o miz emo” esistono, per non parlare delle persone che si fanno chiamare come un cioccolatino, niente da dire per carità, ma ho scoperto che “intasano” il web, solitamente vengono definiti Bimbiminkia, e scusate la parola, ma ho scoperto che è utilizzata tantissimo (andate sulla nonciclopedia per ridere un pochino su questa parola...), usano tantissimo l'odiata “k” per sostituire “ch” o scrivono “gg” per dire oggi, oppure giorno o giorni, bisogna essere molto bravi per capire un discorso (discorso???ahahah) fatto da loro, io mi chiedo sempre quale sia l'immensa difficoltà o l'enorme spreco nello scrivere per intero le parole su un blog, perdita di tempo?...mah, non mi sembrava di esser così impegnato a 13 o 14 anni, ma i tempi cambiano, quindi non giudico, ma lasciatemi la possibilità di stupirmi davanti a tantissimi blog tutti uguali per scrittura e per grafica.....e non osate dire che son tutti diversi, quasi tutti questi blog hanno la scritta enorme, “non copiate”, e poi vi è una lista enorme delle persone che copiano per intero interventi da un blog all'altro....non so se sia stupidità o furbizia, perché sarebbe stupidità se l'intento di chi coppia fosse quello di mostrare la propria unicità, sarebbe furbizia se chi coppia possiede un blog molto visitato, quindi un buon intervento anche se rubato potrebbe far aumentare la propria popolarità....ovviamente non sono tutti così, Poison per esempio la trovo molto originale e fuori dagli schemi convenzionali di adolescenza incasinata, ritrovo nel suo blog una grande personalità, complicata certo, ma molto piacevole, insomma non ti lascia un senso di perdita di tempo l'aver letto un suo intervento.
Vi è infine un'altra categoria molto diffusa nel blog, i commenti anonimi....non riesco a capirli, ma prendiamo il mio personale caso, prima del tutto ignorato, ma grazie a Manu la curiosità è saltata fuori per bene....dunque una persona mi ha scritto “non andare via, non aver paura di me”, e si è firmata con dei puntini di sospensione, quelli che io amo tanto ma che in questo caso mi irritano tantissimo. Ora chiedo a questa persona, chi sei? Non mi pare di essermi allontanato da nessuno, e nemmeno di aver avuto paura di qualcuno, o se mi posso permettere di qualcosa, dato che penso ci sia di mezzo un qualche sentimento per aver scritto una cosa simile, sia sul blog che nella mia vita reale non ho assolutamente trascurato nessuno, ma se dovessi per qualche arcano mistero averlo fatto, pregherei questa persona di darmi delle indicazioni e di farmi capire ( anche solo a me ) chi sia. Dato che come al solito non son stato conciso vi lascio, ringraziando le mie rose e perché no, anche tutti gli altri fiori ed erbe che compongono il mio campo....altrimenti avrei preso una serra non uno spazio simile.....a presto....
July 28

....Arrivederci....

Vi prego non saltate subito questo intervento solo per la sua lunghezza, fermatevi a leggere e pensate.
Devo iniziare “la storiella” partendo da molto lontano, circa cinque anni fa. Era un bel periodo, il liceo andava perfettamente, si usciva tanto la sera e si suonava veramente tanto, iniziavo ad interessarmi meglio alle chitarre e cercavo una chitarra particolare, dal suono molto pastoso, che mettesse in risalto i toni medi del mio modo di suonare, non trovai nulla nei negozi della mia città, ma seppi che in un negozio della capitale stavano svendendo un'ibanez modificata al manico e alle meccaniche che probabilmente poteva darmi ciò che cercavo senza spendere nemmeno una fortuna.
Grazie alla mia famiglia decisi di partire e controllare quel giocattolo per vedere se si trattava proprio di quel particolare strumento che cercavo. Era un negozio enorme e mi avevano fatto provare la chitarra per un'ora senza problemi, in una stanza tutta per me. Aveva un suono veramente bello, l'avevo provata con diversi amplificatori e con tutti aveva fatto una bella figura, decisi allora di comprarla, ma l'avrei ritirata il giorno dopo, prima di ritornare a casa.
Fuori dal negozio c'era un ragazzo con una fisarmonica rossa che suonava una strana canzone dell'est Europa, molto bella, ma anche molto triste, ricordo ancora che presi qualche moneta dalla tasca e la gettai sul cappello di quel ragazzo, che senza guardarmi fece un piccolo segno di ringraziamento col capo, continuando a suonare il suo strumento.
Passai tutta la giornata in giro per la città, guardando con ansia l'orologio, aspettando il tramonto e l'alba, in ansia per avere la mia nuova chitarra.
La mattina dopo finalmente andai a ritirare lo strumento, e notai che accanto all'entrata del negozio suonava ancora lo stesso ragazzo di ieri, anche adesso entrando, fece un segno di ringraziamento ma non alzò lo sguardo. Ritirata la chitarra, corsi letteralmente fuori dal negozio felicissimo, ma trovai quel ragazzo che mi guardò e mi disse :
<<scommetto che sei il solito figlio viziato che si è fatto comprare uno strumento dai genitori ma non sa nemmeno suonarlo>>.
Rimasi colpito dalla sua affermazione ma trovai il coraggio di rispondere a tono dicendo :
<<mi spiace tanto deluderti ma so suonare molto meglio di quello che pensi>>.
Rido ancora pensando alla mia risposta, erano gli anni in cui pensavo che sapendo fare qualche canzone di Malmsteen, fossi veramente un bravo chitarrista.
Lui alle mie parole mi invitò a dimostrare ciò che sapevo fare, dicendo che se avesse suonato meglio di me avrei dovuto offrirgli qualcosa da mangiare. Divertito dalla sua proposta e stupidamente sicuro di saper suonare veramente bene la chitarra iniziai a suonare, non ci crederete, ma lui non si mise a suonare un suo motivo per zittire ciò che facevo, ma semplicemente suonammo assieme, accompagnandoci in una canzone che nasceva sul momento, la cosa divertente era vedere le persone ferme a guardare in silenzio, abbiamo suonato forse per dieci minuti, ma son stati veramente dieci minuti intensi e divertenti.
Alla fine ci siamo lasciati andare in una lunga risata e siamo andati a mangiare qualcosa in una trattoria accanto al negozio di strumenti musicali. Mentre consumavamo il nostro pasto ho scoperto che quel ragazzo si chiamava Miguel,aveva la mia stessa età ed era per metà spagnolo e per metà albanese, i suoi genitori avevano aderito alla filosofia delle popolazioni zingare, vivevano di elemosina e vagavano per l'Europa sempre in cerca di nuove storie e nuove emozioni.
Emozioni che poi mi disse riportava nella sua musica, la musica che aveva conosciuto grazie al padre e alla madre che suonavano abitualmente in una strada accanto alla sua. Era un ragazzo colto, amava leggere e conosceva benissimo quattro lingue, sapeva di dover vivere sempre come un eterno ospite in tutte le terre che calpestava, ma vedeva in tutte queste terre la sua casa e le rispettava tutte rispettando ovviamente anche i loro abitanti.
Ogni volta che ritornavo a Roma passavo sempre a salutarlo e a scambiare quattro parole con lui, due anni fa, ebbi la sorpresa di vederlo con un gruppo locale, mi disse che aveva deciso di metter qualche piccola radice nel nostro paese e guadagnava qualcosa suonando la fisarmonica con altri ragazzi in giro per i pub della città, non aveva cambiato il suo stile di vita, dormiva ancora nei campi aperti assieme ai suoi genitori, amava il cielo stellato come coperta e amava la libertà, la libertà che molti uomini sognano e proprio non riescono a raggiungere, insomma era proprio un periodo fortunato per lui.
In questi due anni ci siamo visti spesso, e ho avuto pure il piacere di suonare nuovamente con lui, divertendomi tantissimo, aveva una splendida ragazza, ed era molto felice, l'ultima volta che l'ho visto è stata circa un mese fa' o giù di lì, ieri sera ho ricevuto una notizia che mi ha sconvolto. La ragazza di Miguel mi ha inviato una mail, dicendomi di scusarla ma non aveva parole per dirmi quello che era accaduto e mi ha lasciato una lettera che Miguel doveva darmi solo in casi estremamente particolari, ora vi riporto questa lettera interamente, e ringrazio Laura per la sua forza.

Ciao amico, se leggi questa lettera vuol dire che mi è accaduto qualcosa di grave, quindi mi sembra doveroso salutarti e ringraziarti per questi anni di sincera e profonda amicizia, non so bene quando leggerai questa roba, ovviamente spero mai, ma non avendo un riferimento temporale, per fortuna, mi limito a dirti grazie per aver mangiato con me senza mai guardarmi come un pezzente, e so che ero questo, ti ringrazio per avermi fatto sentire più a casa, più inquilino di una grande famiglia, e molto meno ospite in una difficile terra come l'Italia in questi anni, ti lascio queste parole rubate a due uomini che vengono considerati il simbolo di tutti gli immigrati che per un motivo o per un altro sono costretti a vivere in una terra che non sarà mai considerata la loro:

Io non augurerei a un cane o a un serpente,

alla più bassa e disgraziata creatura della Terra

io non augurerei a nessuna di queste ciò che io ho dovuto soffrire

per cose di cui IO

non sono colpevole.

So che conosci queste parole, beh questo è un po' la sintesi di ciò che spesso ho provato stando in terre non mie, calpestando una terra nata per unire, ma divisa dalla stupidità dell'uomo, divisa da confini invisibili, ma pesanti, confini che vedevo negli occhi di un bambino che mi guardava con pietà per suonare ai lati di una strada, occhi che non ho mai avuto il coraggio di affrontare, occhi pesanti come una condanna a morte. Ora suono, suono per me, suono per la gente che vuole ascoltare e per quelli che mi vogliono ignorare, suono per tutto ciò che mi regala un sorriso e mi dona la vita, l'aria, il cielo con le sue stelle, suono per mandare i miei sentimenti al vento, come la mia famiglia ha sempre fatto e continuerà a fare. Ripeto, spero non leggerai mai questa lettera, ma in caso contrario, grazie.”

Ora vi dico io che cosa è accaduto, Miguel è stato ucciso, per un pezzo di pane e per la sua fisarmonica, fa parte di quelle morti silenziose, di quelle stupide, che non fanno molta scena per esser raccontate nei telegiornali, morti senza nome, morti se possibile ancora più ingiuste di quelle che normalmente si affrontano ogni giorno. È stato ucciso sotto il cielo che amava, sotto quelle stelle che ci divertivamo ad usare come spartiti per canzoni improvvisate, è ritornato al vento assieme alla sua musica.....ciao Miguel, penso leggerai questo che ho scritto, o più semplicemente qualcuno lo leggerà per te, ora vedi il mondo in un altro modo, vedi nuovi colori, nuove luci, e puoi finalmente esser musica, esser quella che definivi la canzone perfetta, mai invadente, mai eccessiva, ma sempre e continuamente presente nei nostri cuori. Grazie per la nostra particolare amicizia, grazie per i momenti passati a suonare e ridere assieme, grazie per avermi fatto capire che un uomo non è solo fatto da ciò che pensa, ma anche dalla quantità di idee che mette in pratica e continuamente riesce a trovarne delle nuove, per superarsi sempre, per essere più uomo tra gli uomini, più unico e speciale, almeno se non per gli altri anche solo per te stesso.....grazie....

July 13

....Follia matematica....

Come ogni mattina prima di andare a far lezione all'università, due grandi matematici e filosofi amavano far una piccola passeggiata nei giardini della facoltà, erano molto amici e spesso si divertivano ad inoltrarsi in discorsi a prima vista banali ma per nulla scontati. Uno dei loro discorsi più famosi è stato udito da un loro studente e riportato interamente nel giornale della città che poi ha fatto il giro del mondo...Ora riporto il discorso come è apparso qualche anno fa sui giornali di tutto il mondo.

Prof. Jason: “sai Erik questa mattina mentre prendevo il mio solito tè mi son fatto questa domanda, - esiste un numero in grado di descrivere interamente una persona nella sua vita?- cavolo è una domanda stupida ma non ho saputo dare nessuna risposta, ho pensato a mille funzioni matematiche, ma un numero solo....beh non ci sono riuscito, tu che ne pensi?”

Prof. Erik: “ecco Jason lo sapevo...prima o poi dovevano venir fuori tutti i problemi dati dall'aver bevuto troppi tè la mattina e aver visto numeri tutta la vita...ahahah”

Prof. Jason: “no, non è come pensi, davvero questa stupida domanda mi ha messo in crisi, mi ha fatto capire che in fondo la matematica non può descrivere tutto come pensavo, anni di ricerche son state messe in bilico da una mia fantasia!!!Aiutami per favore...”

Prof. Erik: “....e va bene, dunque se ho ben capito vuoi che un numero descriva la persona in tutto e per tutto e per di più in tutta la sua vita giusto?”

Prof. Jason: “si esattamente!”

Prof. Erik: “mi sembra semplice, siamo tutti descritti da un numero indeterminato diverso da zero e infinito con una parte intera e una parte decimale divisa in parte finita e in una parte periodica, ecco penso che ogni essere umano sia distinto da un numero come questo”

Prof. Jason: “si ma dovresti dare un senso ad ogni singola parola che hai detto per eliminare il mio dubbio”

Prof. Erik: “certo hai ragione, dunque la parte intera identifica la persona nel suo essere finito, ovvero determina una sorta di stato di perfezione, di interezza che possiede in tutta la sua esistenza; la parte decimale finita è una successione precisa di numeri che ricorda ad ogni uomo il suo stato di imperfezione, in questa parte sono definiti i nostri dubbi, le nostre paure e i nostri innumerevoli errori, la parte periodica ricorda che ogni uomo nella sua vita affronta situazioni che spesso si ripetono ciclicamente e allontanano l'essere dal suo stato di perfezione....per esempio il fatto che tu da trent'anni ogni mattina prenda il tè è dato da questi numeri periodici”

Prof. Jason: “va bene sei riuscito a stupirmi, ma dimmi una cosa, allora secondo la tua definizione appena data e secondo il pensar comune che Dio sia un esser perfetto, tu lo definiresti come l'unità?”

Prof. Erik: “no Jason, definirlo come l'unità non è concedere a Dio la perfezione ma un'imperfezione ciclica e infinita, poiché come sai l'unità non è altro che zero seguito da infiniti nove dopo una virgola, quindi non mi permetto di attribuirgli l'unità, ma lo Zero!!”

Prof. Jason: “ovvero il nulla?Perché?”

Prof. Erik: “no non è il nulla ma il tutto!!!Nel senso che non puoi attribuire a Dio un qualcosa di incompleto, devi identificarlo come un estremo, non come una via di mezzo, e lo Zero è proprio un estremo, può essere un' inizio o una fine, può essere il tutto e il nulla, ovvero lo Zero lo puoi vedere come un' assoluto proprio come vedresti Dio!!”

Prof. Jason: “e va bene questa volta hai tolto i miei dubbi, allora a dopo ok?”

Prof. Erik: “a dopo Jason! E la mattina non bere più tè ma fai una colazione più pesante!!!”


I due matematici andarono nelle loro classi a far normale lezione e tutto finì lì, come se avessero fatto il più semplice dei discorsi, come se avessero deciso se a Natale avessero passato le vacanze al mare o in montagna, non avevano idea che le loro parole avrebbero fatto il giro del mondo passando alla storia come gli uomini che definirono Dio e l'uomo con un numero....

Prima che qualcuno vada a far qualche ricerca su questi due strani docenti universitari, sappiate che non esistono assolutamente, è tutto frutto della mia fantasia in un momento di puro divertimento, spero di non offendere nessuno con qualche piccolo riferimento a Dio, scusate se vi ho fatto perdere del tempo leggendo questa storiella, ma rileggendola mi son divertito e ho pensato un pochino a molte cose.....sogni d'oro sognatori, e grazie per aver letto un po' della mia pazza fantasia....

June 25

....Gli Angeli....

Finalmente posso dedicare un po' di tempo al mio caro blog e ai miei cari amici virtuali...spero di non offendere nessuno usando questo termine.....sono stati giorni molto intensi, percepiti quasi come li potrebbe percepire un bambino di pochi mesi....ovvero lunghissimi.....ho appena finito di suonare e con questo caldo posso assicurarvi che una sauna farebbe sudare di meno....però stare un po' da solo in quella stanza mi fa tanto bene!!!ci sono solo io e i miei strumenti, io e i miei pensieri, io e tutto ciò che mi vien voglia di fare, senza persone che mi guardano e giudicano, senza dover dare delle spiegazioni, senza dovermi preoccupare per nessuno, ma sopratutto senza nessuno che faccia finta di preoccuparsi per me!!!Sarebbe stupendo vivere sempre così....ma non sarebbe vita....ora mi dedico questa canzone....no non sto morendo come l'amico di Vasco Rossi, solo nessuno mi ha mai dedicato una bella canzone, quindi lo faccio io!!!!e il testo ora come ora è perfetto per me.....a presto....



Vasco Rossi - Gli angeli


Quello che si prova

non si può spiegare qui

hai una sorpresa

che neanche te lo immagini

dietro non si torna

non si può tornare giù

Quando ormai si vola

non si può cadere più....

Vedi tetti e case

e grandi le periferie

E vedi quante cose

sono solo "fesserie"...

E da qui....e da qui...

...qui non arrivano gli angeli

con le lucciole e le cicale..

E da qui....e da qui....

"non le vedi più quelle estati lì"

"quelle estati lì"


Qui è logico

cambiare mille volte idea

ed è facile

sentirsi da buttare via!!

Qui non hai "la scusa"

che ti può tenere su

Qui la notte è buia

e ci sei soltanto tu

Vivi in bilico

e fumi le tue Lucky Strike

e ti rendi conto

di quanto le maledirai.....


E da qui....e da qui...

qui non arrivano "gli ordini"...

a insegnarti la strada buona...

E da qui....e da qui....

QUI NON ARRIVANO GLI ANGELI!!

June 11

.....Pensieri e note.....

Eccomi!!! posso dire di aver nuovamente preso possesso di uno stato psicofisico che si possa definire a tutti gli effetti normale....son stati dei giorni pessimi ma che tutti prima o poi passiamo, quindi ho preferito lasciare il mio blog e non tediare nessuno con discorsi senza senso.....e ora mi ritrovo qui a rispondere ad una domanda un po' particolare che mi viene posta molto spesso...ovvero, “come nasce una canzone??”....dato che odio le risposte che cercano di essere profonde ma fondamentalmente non dicono nulla....la più tipica è :

<< la risposta la puoi trovare solo dentro di te....>>

...sappiate che si tratta di un'enorme bugia, è senz'altro vero che bisogna avere delle buone idee di base, è vero che bisogna saper mettere assieme parole che leghino con le note ed è altrettanto vero che bisogna saper finire una canzone....che spesso si tratta del passaggio più complicato.....ma a parte queste ( apparenti ) difficoltà, comporre una canzone non è così complicato....ora cercherò di spiegare come “costruirne” una facendo un parallelo con una cosa che tutti abbiamo fatto....ovvero un bel disegno!!!!sembra banale lo so, ma vi renderete conto che non è una cosa molto distante....almeno per quanto riguarda le linee generali del progetto......Prima di tutto non si inizia nessun disegno senza nessuna minima idea, anche la più inconscia che esista....tutti partiamo almeno dalla voglia di prendere in mano un foglio una matita e liberare la mente.....per quanto riguarda una canzone si parte da uno strumento musicale, e non ha importanza se questo sia un pianoforte, una chitarra o la propria voce....in fondo quando si vuole disegnare bastano anche una matita e un pezzo di carta ricavato da un vecchio quaderno....poi si procede con la parte più semplice...si segue l'istinto....se per un disegno si lascia andare la mente e si procede con il materializzare le proprie idee sulla carta....con una canzone il più delle volte si inizia da una semplice nota che ci fa compagnia...e in quel particolare momento ci regala un'emozione...con questa nota si sposano altre mille note, giri armonici, scale, arpeggi.....insomma stiamo costruendo una bella bozza del nostro disegno musicale....dopo aver fatto la bozza per un disegno si procede solitamente nelle rifiniture grezze, ovvero si migliorano le forme, si definisce meglio il disegno nel suo complesso e si cerca di eliminare le imperfezioni più grosse......per una canzone, costruita la melodia principale si può procedere in due modi o si cerca di legarci sopra un testo...non importa se scritto appositamente per la musica o un testo preso da un vecchio diario...oppure si cerca di accompagnare lo strumento con cui abbiamo scritto la prima bozza con strumenti diversi...creando una melodia più complessa, più piena....

.....vi sarete accorti che la canzone ora, come il disegno, può anche ritenersi completa....ma dato che un disegno solitamente ci colpisce anche per i suoi colori....lo stesso deve fare la canzone....prendiamo come esempio una canzone della musica leggera italiana....c'è una forte base di pianoforte, infatti la canzone può reggersi solo su questo strumento musicale (tutti avranno sentito almeno una volta nella loro vita qualcuno cantare con il solo ausilio del pianoforte....), vi è poi la batteria calma sul suo 4/4....il basso che costruisce la strada a strumenti come la chitarra o i fiati....tutti si legano alla vostra canzone originale creando un suono unico.....ora tutti mi accuseranno di aver fatto un discorso troppo semplice e di non aver pensato a tutti quelli che sanno suonare solo il piano e non conoscono nulla della chitarra, della batteria è del basso e così via...mi accuseranno di non aver parlato abbastanza su come scrivere o meno un testo di una canzone....mi diranno che le canzoni che sentono alla radio sono stupende e ben equalizzate perché dietro quel suono ci sono persone esperte e tanti ma tanti soldi dietro....beh avete ragione, ma ora scendete un attimo dal banco dell'accusa e venite nella platea...venite fuori dal mondo miliardario della musica che ascoltate ogni giorno, venite fuori dalle tante illusioni create dalla tanto amata/odiata Mtv.....guardate un attimo e solo per un attimo la musica da un altro punto di vista, ovvero il vostro!!!

Intanto per scrivere una canzone non servono necessariamente strumenti che costano migliaia di euro, non serve avere uno studio di registrazione e cosa molto più importante non serve scrivere nulla perché debba piacere forzatamente ad un pubblico, ma dovete scrivere qualcosa che piaccia a voi e basta.....e questo è già un grande vantaggio rispetto ai cantanti famosi che sentiamo ogni giorno....per scrivere una canzone vi serve solo l'emozione....una forte, grande emozione che vi prenda del tutto....un'emozione che vi spinga a prendere lo strumento che amate e scrivere....scrivere...e scrivere....scrivere i vostri pensieri, le vostre paure, i vostri amori.....ricordate che è musica tutto ciò che esprime un sentimento ed è in grado di esser trasmesso a tutti.....questa frase contorta è la definizione di musica che più amo.....anche perché è diffusa nelle tribù africane dove la musica è tramandata oralmente durante i riti di ogni singola comunità.....un po' come accade nei nostri concerti nelle piazze o nei tetri.....o ancora meglio nei concerti nei grandi stadi......vi renderete conto che dar vita ad una canzone non sarà poi così complicato, sarà un profondo atto d'amore tra voi e il vostro strumento......

June 02

....L'equilibrista....

Fermo...attonito, quasi in trance, avvolto dai dubbi, dalle incertezze, perso nei meandri della mia mente....a cercare di distinguere i momenti bui da quelli felici, a cercare di dare un senso alla mia vita...impegnato costantemente a bilanciarmi nel filo che mi tiene sospeso tra il mondo fantastico e quello reale......già....il mondo fantastico....quel mondo che mi son costruito con tanta fatica, quel mondo che ho creato non per fuggire dalla realtà, ma per trovare un'ombra, una stasi, un mondo per respirare, per sorridere, per conoscere e capire sentimenti come l'amore, l'amicizia, la lealtà e tutti quei bei sentimenti letti solo sui libri e mai fatti miei fino in fondo....il mondo fantastico......costruito per uno stato di necessità più di quattro anni fa', quando ti senti troppo solo per avere dei buoni propositi verso il mondo reale, quando ti accorgi di essere veramente solo....tradito da tutto e tutti, usato come uno scacciapensieri e abortito come un sogno quando nessuno aveva più bisogno di me......e ora avevo trovato un nuovo equilibrio, riuscivo per bene a razionalizzare tutto ciò che accadeva nella mia vita, giorno dopo giorno mettevo una piccola pietra che mi aiutava a ricostruire un contatto con la realtà.....ho smesso di piangere, ho smesso di sentirmi incredibilmente stupido per tutte le mie scelte, ho avuto il coraggio di uscire nuovamente con gente molto diversa e lontana da me, son riuscito a scrivere su questo blog e riesco a sorridere spontaneamente cosa che fino a poco tempo fa' per me era del tutto impossibile....ora dato che sto facendo una fatica enorme scrivendo con una sola mano vi lascio.....a presto
May 31

....L'Amour....

....chi mi conosce bene lo sa....son sempre stato capace di dare una mano a chi mi ha chiesto aiuto per quanto riguarda quel sentimento che viene definito amore....ho sempre razionalizzato i pensieri altrui e guardato oltre quel turbine di emozioni che ti fa perdere il contatto con la realtà per portarti su un altro pianeta...ho guardato sempre oltre....forse perché non ho mai conosciuto quel sentimento per davvero...o meglio....mi son sempre preoccupato di non espormi troppo alle emozioni....vedevo l'amore come una droga, uno stato trascendente...pronto a farti passare per stupido in ogni momento...sapete quella stupidità che vi fa esser gelosi di tutto....quella stupidità che vi fa vedere chi amate come la persona più bella del mondo...quella che vi fa stare bene quando vi guarda, che vi emoziona con il suo sguardo...quando la vedete dolce pure quando dorme o quando si dispera per delle sciocchezze....quando ogni notte prima dormire pensate a lei, e svegliandovi vi chiedete che starà facendo e se starà pensando a voi....quando sentendo una canzone riuscite a ricordare il profumo dei suoi capelli...quando vi sentite soli e basta disegnare il suo viso tra le stelle per sentirvi felici....quando in una giornata invernale fradici di pioggia riuscite a sorridere e pensare a quanto sia bella con il viso bagnato....quando state soli e ti sussurra che ti ama e sei l'uomo più felice della terra....potrei continuare all'infinito...ma vedete non mi è mai accaduto seriamente di provare un sentimento simile....beh ora si....ma non posso dirlo...mi devo tenere tutto dentro per non farla soffrire e per una paura incredibile di perderla....l'amore sarà stupendo, ma rischiare di perdere un'amicizia unica per il mio egoismo è pura follia....anche se in fondo vorrei tanto saper dire ti amo...!!!
...ora sono nell'indecisione più totale, potrei fare come anni fa' e suonare la mia chitarra fino a trovare una risposta...ma proprio non so....mi ascolto il caro Vecchioni con le sue canzoni per ogni momento....che fastidio non avere delle risposte....




Le Lettere d'Amore (Chevalier De Pas)



Fernando Pessoa chiese gli occhiali
e si addormentò
e quelli che scrivevano per lui
lo lasciarono solo
finalmente solo...
così la pioggia obliqua di Lisbona
lo abbandonò
e finalmente la finì
di fingere fogli
di fare male ai fogli...

e la finì di mascherarsi
dietro tanti nomi,
dimenticando Ophelia
per cercare un senso che non c'è
e alla fine chiederle "scusa
se ho lasciato le tue mani,
ma io dovevo solo scrivere, scrivere
e scrivere di me..."
e le lettere d'amore,
le lettere d'amore
fanno solo ridere:
le lettere d'amore
non sarebbero d'amore
se non facessero ridere;
anch'io scrivevo un tempo
lettere d'amore,
anch'io facevo ridere:
le lettere d'amore
quando c'è l'amore,
per forza fanno ridere.

E costruì un delirante universo
senza amore,
dove tutte le cose
hanno stanchezza di esistere
e spalancato dolore.

Ma gli sfuggì che il senso delle stelle
non è quello di un uomo,
e si rivide nella pena
di quel brillare inutile,
di quel brillare lontano...

e capì tardi che dentro
quel negozio di tabaccheria
c'era più vita di quanta ce ne fosse
in tutta la sua poesia;
e che invece di continuare a tormentarsi
con un mondo assurdo
basterebbe toccare il corpo di una donna,
rispondere a uno sguardo...

e scrivere d'amore,
e scrivere d'amore,
anche se si fa ridere;
anche quando la guardi,
anche mentre la perdi
quello che conta è scrivere;
e non aver paura,
non aver mai paura
di essere ridicoli:
solo chi non ha scritto mai
lettere d'amore
fa veramente ridere.

Le lettere d'amore,
le lettere d'amore,
di un amore invisibile;
le lettere d'amore
che avevo cominciato
magari senza accorgermi;
le lettere d'amore
che avevo immaginato,
ma mi facevan ridere
magari fossi in tempo
per potertele scrivere...

May 25

...Come un Bambino...

...devo esser sincero, credevo di non scrivere più su questo blog, ieri son stato veramente male e quando ho chiuso gli occhi pensavo fosse per sempre....invece eccomi mi....a cercar di ridere, dimenticare, o meglio offuscare i ricordi per non sentirne la pesantezza....ho passato quasi tutta la giornata a suonare, studiare e cercare di non pensare a nulla...mi son pure dedicato alla palestra per sfogare un misto di rabbia e disperazione.....
....ora seduto sul mio divano ascolto un po' di musica....mi estraneo un po' dalla realtà, senza pretese, senza nessun perché, solo per il gusto e la voglia di andar via con la mente, con i pensieri...riesco a guardare perfettamente il cielo e la portafinestra aperta lascia la possibilità alla stanza di respirare per regalarmi un po' d'aria fresca....ho la possibilità di crearmi un altro mondo, un mondo tutto mio....proprio come fanno i bambini quando riescono con un semplice fazzoletto ad inventarsi una storia assurda e stupenda allo stesso tempo, una storia che porta loro un sorriso unico...semplice...pieno di gioia....ora ho bisogno di quel sorriso....anche se solo per una volta...
...a presto sognatori.....
May 22

...Viaggiare...

....penso vi sia un bisogno profondo, intrinseco in ogni uomo....il bisogno di viaggiare, l'esigenza di lasciare il proprio nido, la propria casa, per correre alla ricerca di nuovi piccoli mondi, di esperienze diverse....non ha nessuna importanza se questi luoghi si trovano a pochi chilometri di distanza dalla propria casa o a più di duemila chilometri, l'importante è cambiare per un po' di tempo le proprie abitudini, la propria vita....questo aiuta a crescere....a sentirsi parte integrante del mondo e allo stesso tempo ad essere sempre più unico e speciale......per quanto mi riguarda l'emozione del viaggio inizia quando sento il profumo del mare, vedere le navi al porto è incredibile....un grande senso di libertà si impadronisce dei tuoi pensieri e dei tuoi sentimenti, i tuoi occhi cambiano, acquistano uno strano bagliore, una luce che nasconde una gioia immensa e insieme una lacrima, perché anche se solo momentaneamente lasci la tua vita....la tua terra....alle tue spalle....mi emoziona anche l'aereo, anche se con questo mi emoziona di più il viaggio di ritorno, magari durante la notte, con tutte le luci che segnano la pista, le ali che sfiorano l'acqua (questo particolare fa tremare chi non ha mai vissuto un'esperienza simile...), e la luna sempre accogliente che da il ben tornato con il suo chiarore....
....ora devo dedicarmi alle mie piccole chitarre....a presto...
May 18

....Tristezza....

....mi ritrovo qui, come al solito a cercar un rifugio, a trovar delle risposte, a cercar di comprendere un mondo dietro le sue apparenze....mi ritrovo stanco, deluso e stranamente avvolto da quella odiosa sensazione di solitudine non voluta e non richiesta....perso nel labirinto della mia mente che mi pone troppi dubbi, troppe domande a cui non riesco e forse non voglio dare una risposta.....penso a tutte quelle persone che si fingono amiche per puro interesse personale, penso al mio continuo dare senza un perché, senza mai chiedere troppo in cambio se non in momenti di puro sconforto un pensiero che mi faccia sentire meno solo......penso alla mia persona, usata come solo le onde di un mare in tempesta riescono a fare con una barca.....la scuote, la tiene sospesa tra i suoi flutti finché non ha finito il suo divertimento....e la barca aspetta....sta lì, impotente e fiduciosa nelle buone intenzioni del mare....spera stupidamente di esser salvata, di servire a qualcosa e attende una fine.....mi accorgo ormai che vivo come questa barca....guardo la vita come il perfetto idiota ignorante.....penso sempre ad una fine dolce....lieta, penso che in fondo la mia persona, la mia anima servano a qualcosa....penso di poter dare molto agli altri ma spero che anche gli altri diano tanto a me......ma questo accade raramente......
....ora vi faccio leggere un messaggio che mi ha lasciato una lettrice del mio blog....mi ha distrutto....


ciao ho letto il tuo blog, mi ha colpita, sono riuscita a leggerlo in un attimo, ero rapita dai tuoi pensieri e dalle tue parole...penso che dietro quei post si nasconda una persona unica, speciale una persona non comune, una di quelle per cui saresti disposta ad aspettare una vita pur di conoscerla ed averla accanto, ma in realtà rimani un sogno. Penso che una persona normale abbia una paura incredibile di conoscerti veramente, si rischia di trovare dei difetti, si rischia di rendere tangibile un sogno che deve rimanere tale....devi restare etereo....unico....scusami se lo scrivo ma sei costretto a star solo....


....il messaggio finiva con mille scuse per le parole dure, ma io in realtà vorrei ringraziarla....la sua idea è del tutto personale, e oltre i complimenti è riuscita a fare una mia scheda molto attinente alla realtà....mi ha fatto paura....e mi ha fatto star male......ma è riuscita a farmi capire che ogni tanto il mio senso di solitudine è compensato dal senso di compagnia che lascio nelle persone.....è difficile da comprendere ma è positivo tutto questo....

Ora ascolto una canzone complicata, meravigliosa, mai banale....in questo momento è lei a farmi compagnia e a farmi star su con il morale....per tutto il resto abbraccio sempre la mia chitarra e lascio cadere una lacrima di sollievo....aiuta....aiuta tantissimo....

.....dimenticavo.....ecco il testo della canzone che ascolto.....


NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA


Senti quella pelle ruvida.

Un gran freddo dentro l’anima,

fa fatica anche una lacrima a scendere giù.

Troppe attese dietro l’angolo,

gioie che non ti appartengono.

Questo tempo inconciliabile gioca contro te.

Ecco come si finisce poi,

inchiodati a una finestra noi,

spettatori malinconici,

di felicità impossibili…

Tanti viaggi rimandati e già,

valigie vuote da un’eternità…

Quel dolore che non sai cos’è,

solo lui non ti abbandonerà mai, oh mai!

E’ un rifugio quel malessere,

troppa fretta in quel tuo crescere.

Non si fanno più miracoli,

adesso non più.

Non dar retta a quelle bambole.

Non toccare quelle pillole.

Quella suora ha un bel carattere,

ci sa fare con le anime.

Ti darei gli occhi miei,

per vedere ciò che non vedi.

L’energia, l’allegria,

per strapparti ancora sorrisi.

Dirti si, sempre si,

e riuscire a farti volare,

dove vuoi, dove sai,

senza più quei pesi sul cuore.

Nasconderti le nuvole,

quell’inverno che ti fa male.

Curarti le ferite e poi,

qualche dente in più per mangiare.

E poi vederti ridere,

e poi vederti correre ancora.

Dimentica, c’è chi dimentica

Distrattamente un fiore una domenica

E poi… silenzi. E poi silenzi.

Nei giardini che nessuno sa

Si respira l’inutilità.

C’è rispetto grande pulizia,

è quasi follia.

Non sai come è bello stringerti,

ritrovarsi qui a difenderti,

e vestirti e pettinarti si.

E sussurrarti non arrenderti

nei giardini che nessuno sa,

quanta vita si trascina qua,

solo acciacchi, piccole anemie.

Siamo niente senza fantasie.

Sorreggili, aiutali,

ti prego non lasciarli cadere.

Esili, fragili,

non negargli un po' del tuo amore.

Stelle che ora tacciono,

ma daranno un segno a quel cielo.

Gli uomini non brillano

Se non sono stelle anche loro.

Mani che ora tremano,

perché il vento soffia più forte…

non lasciarli adesso no.

Che non li sorprenda la morte.

Siamo noi gli inabili,

che pure avendo a volte non diamo.

Dimentica, c’è chi dimentica,

distrattamente un fiore una domenica

e poi silenzi. E poi silenzi

 

fabio

Interests
......volendo potete parlare con me con msn all'indirizzo FreeMind.music@hotmail.it......